Yamato Video YAMATO A LUCCA COMICS & GAMES 08 30.10.08![]() 1 NOVEMBRE 30.10.08In occasione della festività del 1 Novembre lo YAMATO SHOP sarà aperto con orario ridotto dalle 14.30 all 19.30
Come raggiungerci: CHE FINE HANNO FATTO I SURVIVORS? 28.10.08 APPUNTAMENTO A LUCCA COMICS 22.10.08![]() Ogni anno ci si rivede nell’ambito della mostra di Lucca, che pur nella continua evoluzione rimane comunque l’appuntamento fisso e irrevocabile per editori, acquirenti e ‘semplici’ appassionati del nostro settore. Yamato è una presenza fissa nella manifestazione, e anche quest’anno vi aspetta nel cuore della bella cittadina toscana, al padiglione ‘Napoleone’ che ospita gli editori di settore, allo stand E128. NOVITA' IN STAND Le novità di spicco si portano da sempre a Lucca Comics e anche quest’anno non ci smentiamo: arriveremo con il volume di debutto di Le Chevalier D’Eon, la serie storico/horror in cui si mostra tutta la maestria di Studio IG, che conterrà anche la versione integrale del libretto esplicativo a corredo della originale pubblicazione giapponese. Molto atteso, sarà anche presente anche il primo capitolo della pentalogia celebrativa curata da Buronson e Tetsuo Hara in occasione del venticinquennale dalla creazione dell'eroe di Nanto: Ken Il Guerriero - La leggenda di Hokuto. Il film, reduce da un vivo successo al box office nell'estate 2008, verrà presentato nell’edizione standard (1 dvd) e nella Collector's Edition (2 dvd) ricca di contenuti speciali. EVENTI PRESSO LO STAND PROIEZIONI Giovedì 30 ottobre
SIAMO STATI BRAVI ! 22.10.08
E la cosa è stata riconosciuta. Yamato video ha ricevuto un riconoscimento prestigioso, che premia la qualità e la scelta delle nuove produzioni. Nell’ottava edizione del premio Castelli Animati/Tutto Digitale, dedicato agli home video di animazione, nato nell’ambito del festival I Castelli Animati con la collaborazione della rivista Tutto Digitale. Trinity Blood, uno dei titoli di punta del grande Studio Gonzo, è un ambizioso progetto di fantascienza/fantasy che ricrea minuziosamente un mondo del lontanissimo futuro in cui gli umani e i vampiri si contendono il dominio della Terra. L’animazione di grande qualità, il disegno sontuoso e la sceneggiatura complessa trovano adeguato riscontro nell’edizione italiana, e il premio Castelli Animati/Tutto Digitale è per noi gratificante perché dimostra fiducia che l’edizione Yamato, tuttora in corso d’opera, saprà mantenere inalterato il livello iniziale; ancora più gratificante per il livello e la dimensione degli altri produttori che hanno ricevuto il premio nelle stesse circostanze: stelle di massima grandezza come Disney, Pixar, Studio Ghibli...
Peline Story, Box 01 20.10.08Disponibile il primo box di Peline Story Un carro trainato da un volenteroso asinello attraversa lentamente l’Europa. E’ così che viaggiano Peline e la mamma, dirette al villaggio francese di origine del padre di Peline. Peline però ignora che il loro unico parente vivente, suo nonno, non ha alcuna intenzione di accettarle, e che il viaggio sarà non solo lungo ma molto difficile. Una volta giunte a Parigi, infatti, la mamma si ammala e Peline dovrà privarsi di tutto, anche del bravo asinello Palikare, per poterla curare. Ed è solo l’inizio della sua storia…Ispirata al romanzo En Famille di Hector Malot, una delle serie più conosciute e amate mai giunte in Italia. Parte del grande World Masterpiece Theatre a cui si devono tante trascrizioni di classici per l’infanzia, è stato curato da Nippon Animation che ha affidato la regia a Shigeo Koshi (Anna dai capelli rossi) e lo storyboard a Hiroshi Saito (Heidi, Vikie il vichingo, L’ape Maya). Le musiche sono di Takeo Watanabe (Candy Candy, Mobile Suite Gundam 0078) La serie composta da 53 episodi sarà proposta in 2 box, il primo con 26 e il secondo con 27 episodi.
Osamu Tezuka al “Tokyo International Film Festival” 06.10.08Puntuale come ogni anno, torna a ottobre uno degli appuntamenti più ricchi in Giappone per gli amanti di cinema: parliamo del “Tokyo International Film Festival”. Un appuntamento ricco di iniziative e importanti anteprime (tra cui l’americano Wall·e della Pixar che abbiamo amato alla follia) e doverose manifestazioni d’affetto verso i grandi del cinema che non ci sono più. Se i cinefili avranno modo di ricordare il regista Jun Ichikawa, che è spesso stato uno dei protagonisti di questo festival, attraverso una retrospettiva di alcune sue opere, agli appassionati di manga e anime è riservato un appuntamento imperdibile con la memoria.
In occasione degli 80 anni della nascita del dio dei manga Osamu Tezuka (1928-1989), il TIFF dedicherà infatti una serie di proiezioni di suoi lavori. Una selezione, va detto, del suo genio artistico che è una goccia nell’oceano rispetto ai tantissimi lavori cinematografici e televisivi creati da Tezuka nel corso della sua straordinaria carriera. Fanno parte di questa rassegna i cortometraggi “sperimentali” creati a partire degli anni ’60 e proseguiti fin quasi la fine degli anni ’80, e quindi: Tales of the street corner, Onboro Film, Jumping, Mori no densetsu part 1, per presentare i quali è prevista la presenza dell’animatore Shinichi Suzuki, uno dei veterani dell’animazione giapponese. Sarà poi la volta del bellissimo Unico (1981) di Toshio Hirata e del seguito Unico in the Island of Magic (1983). Previsti anche il Tv Movie Marine Express (1978) di Tetsu Dezaki, il film L’uccello di fuoco 2772 (1980) e una selezione dalle principali serie animate prodotte da Tezuka con la sua Mushi Productions, fra cui La principessa Zaffiro, Astro Boy (entrambe le versioni, quella in b/n del 1963 e quella a colori del 1980 attualmente in DVD per Yamato) e il leoncino Kimba. Chiude la parata un autentico cimelio di Kon Ichikawa: Phoenix – Dawn (1978), ispirato al manga-capolavoro di Tezuka Hi no tori, interpretato da Tomisaburo Wakayama, Toshinori Omi e Tatsuya Nakadai. La sezione dedicata agli anime, intitolata “animecs TIFF” e diretta da Yoshihiko Furuyama, presenterà inoltre una selezione di opere create da Shoji Kawamori (tra cui il celebre Macross e il film Kenji no haru del 1996) e il curioso Hells Angels (2008), film di Yoshinobu Yamakawa da un soggetto originale del fumettista Shinichi Hiromoto, in anteprima mondiale. Il Tokyo International Film Festival giunto alla sua 21ª edizione è previsto dal 18 al 26 ottobre a Roppongi Hills e Bunkamura (Shibuya). © 1983/2008 Sanrio Co., Ltd./Tezuka Productions © 1978 Toho Co., Ltd. © 2008 Hells Angels Partners © Tezuka Productions
Lo shojo anime del momento 06.10.08Tutti ne sono certi: lo shojo di questo 2008 sarà Skip Beat. In realtà, occorrerà pazientare e vedere. Nella disperata caccia al dato di ascolto (e relativa vendita di DVD) qualunque copywriter è molto bravo e intortare il pubblico e creare false aspettative. Intanto però la serie è già in onda, dal 5 ottobre su Tv Tokyo, ed è tratta dal fumetto di Yoshiki Nakamura. Narra una storia trita e ritrita: Kyoko Mogami è innamorata follemente del suo compagno Shotaro Fuwa, il quale decide di trasferirsi a Tokyo per dare una svolta alla sua carriera di cantante. La ragazza ovviamente lo segue trasformandosi in precoce casalinga ben disposta ad accontentare il suo uomo. Ma le cose non riescono sempre alla perfezione e quindi, per rivalsa nei confronti del suo Shotaro, Kyoko ha la brillante idea di gettarsi nella mischia e diventare pure lei una star dello spettacolo.
Commenti positivi da parte dei fan e grandi attese per l’avvenire di questo anime. Dirige una donna, Kiyoko Salama, che abbiamo visto all’opera in Princess Tutu e Miyuki-chan in wonderland. Il character design glamour (come può esserlo in uno shojo) è firmato da Tetsuya Kumagai (Slayers Premium) e produce lo studio Hal Film Maker.
Production IG vuole il 3D 06.10.08E ne farà materia cinematografica. Non pare il caso di drammatizzare: è ormai ben noto che lo studio fondato da Mitsuhisa Ishikawa e ben frequentato da Mamoru Oshii è all’avanguardia nell’utilizzo delle tecnologie digitali.
È anche vero che lo studio è in fermento produttivo e ha promesso la produzione di almeno tre nuovi lungometraggi da qui al 2010, più tutti i progetti televisivi che riuscirà a far decollare. Uno di questi film però sarà interamente realizzato in 3D e funzionerà un po’ come un avversario alle produzioni in digitale uscite da Hollywood (dalla Pixar alla PDI, per intenderci) e che puntualmente sbancano i botteghini di mezzo mondo. Già disponibile titolo e regista. Il film si intitolerà Hottarake no shima – Haruka to Maho no Kagami (L’Isola abbandonata – Haruka e lo specchio magico) e sarà diretto dal giovane Shinsuke Sato (che arriva dal live action Princess Blade) e racconterà della ricerca da parte di Haruka di un oggetto a lei molto caro su un’Isola di cose e oggetti dimenticati o abbandonati dagli uomini. Partner di Production IG sarà il network Fuji TV, piuttosto attivo nella produzione e nel sostegno del cinema di animazione (c’è anche il suo zampino nel recente The Sky Crawlers). In questo caso il film Hottarake no Shima sarà un film di genere fantasy destinato al pubblico di giovani. E già circola una segreta indiscrezione che vuole il regista Hiroyuki Okiura, autore del formidabile JIN-ROH, al lavoro su un altro lungometraggio di animazione dello stesso segno per il pubblico di ragazzi.
Trent’anni di animazione alla MadHouse 06.10.08 L’Istituto Giapponese di Cultura di Roma, grazie alla collaborazione con la Sony Pictures Home Entertainment, presenta quattro importanti film di animazione giapponese prodotti, o in altro modo correlati, allo Studio di animazione MadHouse, documentando l’eccellente percorso intrapreso agli inizi degli anni ’70 da ex animatori dello studio Mushi Productions (fondato da Osamu Tezuka) che, in seguito al fallimento di questo, unirono le proprie competenze e la comune passione per il mondo degli anime fondando uno degli Animation Studio più rinomati al mondo. Tra i fondatori della MadHouse figurano: Osamu Dezaki, Rintaro, Yoshiaki Kawajiri e Masao Maruyama. Quest’ultimo è stato assistente di edizione durante la lavorazione del film Unico di Toshio Hirata (1981), film che aprirà il ciclo di proiezioni all’Istituto Giapponese di Cultura. Dopo essersi dedicata fino agli inizi degli anni ’90 agli OAV (Original Anime Video), la MadHouse ha lavorato con registi del calibro di Rintaro (per film di animazione come Harmageddon: la guerra contro Genma, X, Metropolis) e Yoshiaki Kawajiri (Supernatural Beast City, Ninja Scroll, Vampire Hunter D: Bloodlust). La fama di MadHouse è cresciuta con la produzione di Nasu -The Summer of Andalucia, di Kitaro Kosaka, presentato a Cannes nel 2003. MadHouse ha inoltre prodotto tutti i film di Satoshi Kon, tra cui i due inseriti in programma, Tokyo Godfathers e Paprika – sognando un sogno e ha realizzato l’animazione per il film Metropolis (2001) del regista Rintaro. Ultimo film in programma – già presentato nel corso della X^ edizione del Future Film Festival di Bologna – La foresta del pianoforte, sempre prodotto da MadHouse, realizzato nel 2007 dal regista Masayuki Kojima, ospite insieme a Masao Maruyama, dell’Istituto Giapponese di Cultura il 28 ottobre alle 18.30 in occasione di una conferenza sul tema che dà il titolo all’intera rassegna, ovvero: “Trent’anni di animazione giapponese nei film della MadHouse” alla quale parteciperà anche Luca Della Casa (selezionatore e organizzatore di retrospettive cinematografiche per il Future Film Festival). Questo il programma della rassegna: 7 Ottobre, ore 19.00, Unico, di Toshio Hirata Titolo originale: Yuniko, 1981, 16mm., colore, 90 minuti, sottotitoli in italiano, prodotto e distribuito da © SANRIO; manga originale di Osamu Tezuka; assistente di edizione Masao Maruyama; sceneggiatura di Masaki Tsuji. Protagonista è Unico, un piccolo unicorno bianco dotato di un corno magico che ha il potere di rendere felici le persone che lo circondano. Gli dèi, privati del loro potere di interferire sulla felicità dei mortali, provano in vari modi a ostacolare l’unicorno, esiliandolo prima nella terra dell’oblio, poi nel mondo del nulla… ma Unico conquista inevitabilmente anche i personaggi più temibili e continua a esaudire i desideri altrui senza risparmiarsi. 14 Ottobre, ore 19.00, Tokyo Godfathers, di Satoshi Kon Titolo originale: Tokyo Godfathers, 2003, 35mm., Colore, 92 minuti, versione italiana, prodotto da MadHouse © Sony Pictures Entertainment. Da un’idea originale di Satoshi Kon; sviluppo a cura di Masao Maruyama; sceneggiatura di Satoshi Kon. A Tokyo, la vigilia di Natale, tre vagabondi trovano tra i rifiuti una bellissima neonata. Dopo qualche incertezza, i tre amici (un travestito, una ragazzina scappata di casa e un burbero ex ciclista) si mettono in testa di trovare i genitori della piccola. È l’inizio di un’avventura che li metterà di fronte al loro passato e cambierà per sempre il loro futuro. 21 Ottobre, ore 19.00, Paprika – Sognando un sogno, di Satoshi Kon Titolo originale: Papurika, 2006,35mm., Colore, 90 minuti, versione italiana, prodotto da MadHouse © Sony Pictures Entertainment Dal romanzo di Yasutaka Tsutsui; sviluppo a cura di Masao Maruyama; sceneggiatura di Satoshi Kon. Nel laboratorio della psicoterapeuta Atsuko Chiba viene inventato un trattamento rivoluzionario che, tramite un dispositivo chiamato DC-Mini, è in grado di agire come “detective dei sogni”, ossia di penetrare nei sogni delle persone ed esplorarne l’inconscio. Mentre gli scienziati stanno ultimando il dispositivo, uno dei prototipi viene rubato, mandando in tilt tutto il laboratorio, consapevole che le potenzialità di un uso scorretto del congegno potrebbero essere devastanti. Atsuko si introduce nel mondo dei sogni attraverso il suo esotico alter ego, nome in codice Paprika, nel tentativo di scoprire chi stia dietro al tentativo di sabotare la nuova invenzione. 28 Ottobre, ore 18.30, Conferenza “Trent’anni di animazione giapponese nei film della MadHouse” Partecipano: Masao Maruyama (uno dei fondatori dello studio) Masayuki Kojima (regista del film La foresta del pianoforte; Master Keaton, Monster e numerose serie tv) Luca Della Casa (selezionatore e organizzatore di retrospettive cinematografiche per il Future Film Festival) A seguire (ore 19.45 ca.) proiezione del film La foresta del pianoforte di Masayuki Kojim. Titolo originale: Piano no mori, 2007, DVD, Colore, 90 minuti, sottotitoli in italiano a cura di Neon Video s.n.c.; prodotto da MadHouse © The Piano Forest Film Partners. Si ringrazia: ASATSU-DK INC. Dal manga originale di Makoto Isshiki; sceneggiatura di Ryuta Horai. Shuei, un bambino che sogna di diventare pianista, si trasferisce in una città di campagna. Lì i nuovi compagni di scuola gli rivelano che nella vicina foresta c’è un pianoforte abbandonato che si sente suonare di notte e lo invitano a provarlo. Ma, al tentativo di Shuei, il pianoforte non emette alcun suono, mentre il compagno Kai riesce a suonarlo pur non avendo alcuna nozione di educazione musicale. L’unica persona a conoscerne il motivo è Ajino, l’insegnante di musica della scuola. A interpretare i brani al pianoforte nel film è il pianista Vladimir Ashkenazy.
Manga Academica 06.10.08 La Società Editrice La Torre sarà presente con uno stand alla prossima edizione di Romics – Festival del Fumetto e dell’Animazione che si svolgerà dal 2 al 5 ottobre 2008 presso la Nuova Fiera di Roma. Nel corso della manifestazione sarà presentato in anteprima il primo volume della rivista Manga Academica – Rivista di studi sul fumetto e sul cinema di animazione giapponese che sarà distribuito nelle librerie specializzate a partire da lunedì 6 ottobre.L’idea di una rivista di studi sul fumetto e sul cinema di animazione giapponese nasce dalla constatazione che in Italia sono sempre più numerose le tesi di laurea e anche le tesi di dottorato nell’ambito delle discipline umanistiche, sociali e scientifiche che hanno per argomento i manga, gli anime o tematiche culturali a essi correlati. Il problema legato a questa variegata produzione “sommersa”, tuttavia, è l’assenza di un database centralizzato che consenta la circolazione dei materiali e delle ricerche svolte nei diversi ambiti, al fine di evitare inutili ripetizioni e di favorire l’innovazione teorica e le possibilità d’indagine empirica. Manga Academica raccoglie i contributi più significativi degli studi tesistici relativi ai corsi di laurea (cicli unici e triennali), ai corsi di laurea magistrale o specialistica (biennale) e ai corsi di dottorato di ricerca nonché degli studi pubblicati su riviste dipartimentali e in opere accademiche escluse dal circuito della distribuzione libraria, gli atti relativi a convegni e a conferenze su manga e anime e gli interventi in cataloghi di mostre e di eventi a essi correlati. Un comitato scientifico, formato da esponenti di diverse aree accademiche e istituzioni universitarie e da rappresentanti di vari settori della cultura del fumetto e del cinema di animazione, è preposto alla selezione e alla valutazione del materiale scientifico nonché alla sua pubblicazione sulle pagine della rivista, corredato da un saggio introduttivo e da uno spazio redazionale riservato alle recensioni della letteratura scientifica, in una pubblicazione da libreria a cadenza annuale. Diretta da Gianluca Di Fratta, Manga Academica si avvale del contributo di un comitato scientifico formato da noti studiosi di fumetto e di cinema di animazione quali Sergio Brancato, Giulio Cesare Cuccolini, Maria Teresa Orsi e Luca Raffaelli e di un comitato redazionale di cui fanno parte Mario A. Rumor e Loris Cantarelli. La rivista sarà distribuita in tutte le fumetterie, le librerie specializzate e le librerie di varia sul territorio nazionale che la ordineranno attraverso i canali distributivi di Pan Distribuzione, Pegasus e Star Shop Distribuzioni mediante i loro cataloghi e potrà essere ordinata sui principali siti di e-commerce specializzati nella vendita on-line di prodotti librari nonché attraverso il sito web della Società Editrice La Torre (www.editricelatorre.it) a partire dal 6 ottobre.
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Metropolitana 1 - Linea Rossa: Stazione Porta Venezia
Passante ferroviario: Stazione di Porta Venezia
Tram: Linee 1, 5, 9, 11, 29/30


Un carro trainato da un volenteroso asinello attraversa lentamente l’Europa. E’ così che viaggiano Peline e la mamma, dirette al villaggio francese di origine del padre di Peline. Peline però ignora che il loro unico parente vivente, suo nonno, non ha alcuna intenzione di accettarle, e che il viaggio sarà non solo lungo ma molto difficile. Una volta giunte a Parigi, infatti, la mamma si ammala e Peline dovrà privarsi di tutto, anche del bravo asinello Palikare, per poterla curare. Ed è solo l’inizio della sua storia…
In occasione degli 80 anni della nascita del dio dei manga Osamu Tezuka (1928-1989), il TIFF dedicherà infatti una serie di proiezioni di suoi lavori. Una selezione, va detto, del suo genio artistico che è una goccia nell’oceano rispetto ai tantissimi lavori cinematografici e televisivi creati da Tezuka nel corso della sua straordinaria carriera.
Fanno parte di questa rassegna i cortometraggi “sperimentali” creati a partire degli anni ’60 e proseguiti fin quasi la fine degli anni ’80, e quindi: Tales of the street corner, Onboro Film, Jumping, Mori no densetsu part 1, per presentare i quali è prevista la presenza dell’animatore Shinichi Suzuki, uno dei veterani dell’animazione giapponese.
Sarà poi la volta del bellissimo Unico (1981) di Toshio Hirata e del seguito Unico in the Island of Magic (1983). Previsti anche il Tv Movie Marine Express (1978) di Tetsu Dezaki, il film L’uccello di fuoco 2772 (1980) e una selezione dalle principali serie animate prodotte da Tezuka con la sua Mushi Productions, fra cui La principessa Zaffiro, Astro Boy (entrambe le versioni, quella in b/n del 1963 e quella a colori del 1980 attualmente in DVD per Yamato) e il leoncino Kimba. Chiude la parata un autentico cimelio di Kon Ichikawa: Phoenix – Dawn (1978), ispirato al manga-capolavoro di Tezuka Hi no tori, interpretato da Tomisaburo Wakayama, Toshinori Omi e Tatsuya Nakadai.
La sezione dedicata agli anime, intitolata “animecs TIFF” e diretta da Yoshihiko Furuyama, presenterà inoltre una selezione di opere create da Shoji Kawamori (tra cui il celebre Macross e il film Kenji no haru del 1996) e il curioso Hells Angels (2008), film di Yoshinobu Yamakawa da un soggetto originale del fumettista Shinichi Hiromoto, in anteprima mondiale.
L’Istituto Giapponese di Cultura di Roma, grazie alla collaborazione con la Sony Pictures Home Entertainment, presenta quattro importanti film di animazione giapponese prodotti, o in altro modo correlati, allo Studio di animazione MadHouse, documentando l’eccellente percorso intrapreso agli inizi degli anni ’70 da ex animatori dello studio Mushi Productions (fondato da Osamu Tezuka) che, in seguito al fallimento di questo, unirono le proprie competenze e la comune passione per il mondo degli anime fondando uno degli Animation Studio più rinomati al mondo. Tra i fondatori della MadHouse figurano: Osamu Dezaki, Rintaro, Yoshiaki Kawajiri e Masao Maruyama. Quest’ultimo è stato assistente di edizione durante la lavorazione del film Unico di Toshio Hirata (1981), film che aprirà il ciclo di proiezioni all’Istituto Giapponese di Cultura.
La Società Editrice La Torre sarà presente con uno stand alla prossima edizione di Romics – Festival del Fumetto e dell’Animazione che si svolgerà dal 2 al 5 ottobre 2008 presso la Nuova Fiera di Roma. Nel corso della manifestazione sarà presentato in anteprima il primo volume della rivista Manga Academica – Rivista di studi sul fumetto e sul cinema di animazione giapponese che sarà distribuito nelle librerie specializzate a partire da lunedì 6 ottobre.